BROCHURE INFORMATIVA PER I CLIENTI DELLO STABILIMENTO

SUL MANTENIMENTO DEL PROTOCOLLO SANITARIO NELL’AMBITO DELLE MISURE INTRAPRESE CONTRO IL COVID-19

Gentili clienti,

Vi diamo il benvenuto al FYRI AMMOS KYTHERA

Vi informiamo che il nostro stabilimento è pienamente armonizzato con i protocolli speciali di contenuto sanitario, in base ai quali operano le imprese turistiche, nell’ambito delle misure intraprese contro il COVID-19, come esse vengono specificate dalla nr. 1881/29.5.2020 Decisione Ministeriale Comune dei Ministri di Economia – Salute – Turismo (Gazz.Uff 2084 Β’ / 29-5-2020).

Tutto il personale del nostro stabilimento è ben formato sul mantenimento dei protocolli sanitari.

Il nostro stabilimento ha ricevuto la certificazione “Health First” dal Ministero del Turismo, da cui viene evidenziato che, la nostra impresa sta rispettando i protocolli speciali di contenuto sanitario.

Nel nostro tentativo a rispondere alle nuove condizioni portati dalla pandemia del coronavirus COVID-19, chiediamo la vostra comprensione e il rispetto delle misure per evitare la trasmissione dell’infezione da nuovo coronavirus COVID-19.

Vi informiamo che la nostra impresa non potrebbe essere ritenuta responsabile in sede civile, e nei confronti di qualsiasi altra persona, direttamente o indirettamente collegata al nuovo coronavirus COVID-19, dal momento che essa rispetta i protocolli speciali di contenuto sanitario e dispone della certificazione “Health First” (comm. 5 art. 60, L.4688/24-5-2020).

Da parte della direzione del FYRI AMMOS KYTHERA vi auguriamo un piacevole e sicuro soggiorno!

REGOLE GENERALI

  • Dispositivi di protezione personali (DPI) vengono distribuiti ove necessario: mascherina (mascherina semplice chirurgica o in tela o stoffa) e guanti a uso singolo.

  • L’impresa e pienamente armonizzata con la circolare del Ministero per la Salute Pubblica “Protezione della Salute Pubblica dal nuovo coronavirus SARS-COV-2 nelle strutture idriche e igienico-sanitarie”.

  • Tutto il nostro staff si attenga nella maniera più rigorosa alle misure volte a prevenire la trasmissione del coronavirus COVID-19: igiene delle mani, uso di soluzioni idroalcoliche, abolizione della stretta di mano, distanziamento fisico, evitare il contatto delle mani con il viso e in generale, rispettare le misure sull’igiene personale e respiratoria.

  • In qualità di referente per il nostro alloggio e stato nominato/a il/la ……………………., per quanto riguarda il rispetto del piano di esecuzione delle regole, descritte nei protocolli sanitari e nell’ambito delle misure intraprese contro il coronavirus COVID-19.

  • Tutte le procedure previste e secondo le direttive di ΕΟΔΥ [Organismo Ellenico per la Salute Pubblica], sulla gestione di sospetto contagio da COVID-19.

  • Lo staff dell’alloggio usa Dispositivi di protezione personali (DPI), dei quali c’è adeguata competenza.

  • Se un lavoratore segnala sintomi simil-influenzali, egli deve isolarsi a casa e rientrare in lavoro solo dopo un esito negativo dall’esame in laboratorio. Inoltre, se c’è contatto con un soggetto contagiato, deve isolarsi a casa. Nei casi di cui sopra, il lavoratore deve notificare il responsabile sulla attuazione del piano di gestione di un sospetto contagio entro l’alloggio.

  • Ai fini delle misure sulla protezione della salute pubblica, la direzione/l’amministrazione dell’alloggio, tiene un registro dello staff e di tutte le persone alloggiate – nome, nazionalità, data d’arrivo e partenza, dati di comunicazione (indirizzo, telefono, e-mail)- così da consentire la comunicazione tra i contatti ravvicinati di un possibile soggetto contagiato da COVID-19, successivamente identificato.

Inoltre, viene rivolta attenzione sul Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e tutta la nostra clientela viene notificata del nostro registro mantenuto, ai fini di protezione della salute pubblica.

  • L’impresa e dotata di equipaggio speciale (kit medici) in caso si verifichi un eventuale sospetto contagio, come guanti e mascherine a singolo uso, soluzioni disinfettanti, salviette antisettiche, grembiuli, vestaglie a maniche lunghe e termometri laser.

  • Si osservano misure per evitare assembramenti durante il check-in/check-out – venga rispettato il distanziamento sociale

  • Tutti i key cards e le chiavi vengono posizionati in un contenitore speciale per essere disinfettati, prima che essi siano datti agli ospiti.

  • L’impresa opera via un orario prolungato per quanto riguarda il check-out e check-in tra le prenotazioni diversi (check out fino alle 11.00 e check in dalle 15.00).

Esso cambiamento sul periodo di tempo tra ogni check in e check out risulta obbligatorio allo scopo di rassicurare che, tra clienti diversi, la camera viene pulita e disinfettata accuratamente, inoltre che si sta ricorrendo alla ventilazione naturale dell’area.

  • E vietato l’ingresso alle camere ai non alloggiati.

  • Si applicano delle direttive speciali in caso di caso confermato, secondo le Direttive relative rilasciate dall’ΕΟΔΥ [Organismo Ellenico per la Salute Pubblica].

  • Lo staff della impresa e durante il suo lavoro, applica le misure di base sulla prevenzione della trasmissione del coronavirus – COVID-19, e vietato fumare e consumare degli alimenti o bevande ed e dotato di guanti, mascherine (semplice chirurgica o in tela o stoffa), vestaglie e scarpe chiuse.

  • La mancata pulizia frequente della camera, durante la permanenza (per evitare il contatto tra i lavoratori sulla pulizia e un sospetto contagio e trasmissione ulteriore), come anche l’abolizione del cambiamento giornaliero della lenzuola, può essere realizzato, solo dopo domanda del cliente.

  • Possibilità di selezionare la politica tra quella della pulizia regolare della camera e l’attesa per 24 ore, prima che essa possa essere disposta al cliente o pulizia e disinfezione molto approfondite (p. es con un apparecchio per pulizia a vapore) delle superfici contestate nella camera e il bagno.

  • Le superfici in tessuto ove esistenti ( tappezzeria sugli immobili) vengono pulite con un apparecchio a vapore e su una temperatura pari a >70°.

  • Lo staff rispetta tutte le norme igieniche sulla selezione della lenzuola sporca, usando dispositivi di sicurezza personale adatti (vestaglie speciale a uso singolo sopra l’ambito di lavoro, guanti e mascherine).

  • La biancheria usata, la lenzuola e gli asciugamani vengono inserite direttamente in sacchi o sacchetti chiusi e a tal fine dedicati, allo scopo di essere trasportate nella lavanderia.

  • Viene effettuata una selezione (marcatura) delle aree, dove siano messe quelle sporche e quelle pulite.

  • I carrelli usati per la trasportazione dei sacchi chiusi e contenenti la lenzuola, sono disinfettati dopo ogni uso.

  • I tessuti, la lenzuola e gli asciugamani vengono lavati in cicli di acqua calda (70C o maggiore) usando dei detergenti comuni.

  • Nel caso in cui il servizio della biancheria fosse esternalizzato, viene effettuato un controllo sul rispetto delle misure previste sulle modalità di ritiro e consegna.

  • Si presta particolare attenzione sul mantenimento della lenzuola in uno stato buono e pulito, durante il suo deposito e il suo trasporto nelle aree d’uso (camere, ristoranti ecc)

Gestione in caso di sospetto contagio da Covid-19

  • Se un ospite segnala sintomi simil-influenzali o di COVID-19, si applica quanto segue:

1. Il referente COVID-19 della nostra impresa, deve contattare IMMEDIATAMENTE con ΕΟΔΥ [Organismo Ellenico per la Salute Pubblica], presso il numero 210 5212054 o il numero speciale 1135, al fine di proseguire con una valutazione medica del caso.

2. Se il paziente presente una necessità urgente di ricovero e un quadro clinico grave, viene trasferito presso l’istituzione sanitaria locale, in qualità di sospetto contagio da COVID-19. In caso che non ci sia la possibilità di gestire un caso COVID-19 dalle istituzioni sanitarie locali, deve essere prevista la possibilità di trasferimento del paziente (dal Centro Nazionale di Pronto Soccorso (EKAV), ambulanza via mare o aereo), presso l’istituzione sanitaria più vicina e in grado di gestirlo.

3. Se il paziente presenta un quadro clinico modesto, il medico provvede a prelevare un campione per analisi e possibile confermazione di COVID-19.

4.Dato che il caso venga valutato in qualità di sospetto contagio da COVID-19 dal medico ispettore, il referente igienico della impresa contatta ΕΟΔΥ [Organismo Ellenico per la Salute Pubblica], presso il numero 210 5212054 o il numero speciale 1135 (che sia in funzione 24 ore al giorno), al fine di dichiarare il caso sospetto e ricevere le direttive per il suo trattamento.

5. Il paziente che presenti un quadro clinico modesto, deve isolarsi presso la sua camera in attesa dei risultati dell’analisi nel laboratorio.

6. Durante esso isolamento, deve essere evitato l’ingresso del personale nella camera del paziente, se non sussiste un motivo grande. Qualora se ne presentasse la necessità, viene raccomandato che, solo una persona dallo staff, possa entrare ed essere in contatto esclusivo con il sospetto contagio.

7.Il medico e il personale dell’albergo, i quali entreranno nella camera del sospetto contagio o successivamente caso confermato, deve usare dispositivi di alta protezione personale (DPI), (mascherine, occhiali, vestaglie impermeabili ad uso singolo). Lo stesso vale anche per il personale occupante della pulizia della camera di un paziente COVID-19.

8. Qualora confermato in qualità di paziente COVID-19, viene trasferito presso l’albergo di quarantena adatto e successivamente presso l’istituzione sanitaria, dedicata alla cura di pazienti COVID-19, se abbia bisogno di ricovero ospedaliero. Se non confermato in qualità di paziente COVID-19, viene trattato nell’area dell’albergo e secondo le indicazione del medico curante.

9. Il paziente viene trasferito portando una mascherina chirurgica semplice e un mezzo di trasporto privato.

10. In caso di accompagnatore del paziente, il quale desidera rimanere con esso e per la sua cura (p.es il coniuge), deve essere consegnato ad esso, una mascherina chirurgica semplice e ricevere la raccomandazione sul lavaggio delle mani, ogni volta che sia in contatto con le secrezioni del paziente (p.es la saliva) e sicuramente prima che l’accompagnatore toccasse il suo viso, o desiderasse mangiare o bere.

11. Devono sempre essere registrati i particolari di contatto della persona familiare del paziente, nel caso che ci occorresse qualche consenso per interventi, dato che il paziente non sia in grado di comunicare.

12. I dispositivi di protezione usati (mascherina chirurgica semplice e guanti ad uso singolo) devono essere gettati ai bidoni e in nessun caso essere usati di nuovo.

13. Dopo lo scarico dei dispositivi di protezione, le mani devono essere di nuovo lavati bene, usando acqua e sapone. Si fa nota che, l’uso dei guanti non sostituisce il lavaggio delle mani, il quale consiste un mezzo di prevenzione importantissimo.

Skip to content